Quanto tempo è necessario dedicare per monitorare il proprio investimento - Conoscere la Finanza
Aprile 4, 2023

Quanto tempo è necessario dedicare per monitorare il proprio investimento

Per gestire al meglio i propri investimenti è molto importante avere consapevolezza di quanto tempo si è in grado di dedicare al monitoraggio del proprio portafoglio. Avere una strategia e un piano d’azione ti consentirà di influenzare positivamente i tuoi rendimenti e attuare al meglio le tue personali strategie di investimento.

Come capire quanto tempo dedicare al monitoraggio del proprio investimento

Essere in grado di capire quanto tempo dedicare al tuo investimento ti consentirà di agire in maniera consapevole e ben definita e ridurre lo stress dettato dall’incertezza dell’azione.
Quando si parla di tempo da dedicare al monitoraggio dell’investimento che si è effettuato si fa riferimento in particolare alla frequenza con cui controllare l’andamento dell’investimento fatto. Per capire con che frequenza è opportuno che tu controlli i tuoi investimenti devi valutare alcuni caratteri prevalentemente personali. Primo tra tutti il livello di emotività che ti caratterizza quando si parla di investimento e gestione del tuo patrimonio. Se sei particolarmente emotivo la frequenza di controllo dovrebbe essere molto bassa, questo perché le oscillazioni di mercato nel breve periodo potrebbero influenzare negativamente le tue scelte e l’emotività potrebbe offuscare la tua lucidità nel prendere delle decisioni.
Un altro elemento da valutare è il tuo livello di professionalità. Se sei un investitore esperto allora potrai mantenere alta la tua frequenza di controllo, perché in questo caso il tuo livello di esperienza dovrebbe essere elevato e le tue scelte molto più razionali. Questa cosa è sicuramente d’aiuto specie se si opera nei mercati particolarmente volatili.

Durata dell’investimento e monitoraggio

Uno dei fattori che principalmente influenza la definizione della strategia di monitoraggio di un investimento è la durata dello stesso. Se la tua strategia di investimento è orientata verso il medio lungo termine allora il monitoraggio dovrebbe essere ridotto ad una consultazione mensile dei risultati degli investimenti. Facendo così avrai la possibilità di rendere maggiormente corretta la valutazione di quelli che sono gli andamenti del tuo portafoglio e di evitarne eccessive e a volte inutili e rischiose movimentazioni. Questo accade perché le informazioni di breve periodo rischiano di annebbiare la capacità di scelta avventando smobilizzi inutili, specie nell’ottica del lungo periodo. Smobilizzando troppe volte i propri investimenti infatti può essere negativo, specie se si ragione nell’ottica di eventuali costi da sostenere legati alle spese di transazione che occorrerebbe pagare.
Riuscire a commisurare il monitoraggio a quelli che sono i tuoi obiettivi di investimento ti permette quindi di mantenerti in linea con essi e ottenere i risultati sperati evitando delle perdite.

Autore: Andrea Mornati

Andrea Mornati