Le 5 regole base per sopravvivere al crollo della borsa - Conoscere la Finanza
Febbraio 4, 2020

Le 5 regole base per sopravvivere al crollo della borsa

Le giornate nere capitano, prima o poi, anche al migliore degli investitori. Ed è in queste situazioni che si vede il vero investitore. La capacità di mantenere il sangue freddo, di operare in modo distaccato e di trasformare i momenti critici in opportunità sono caratteristiche fondamentali per avere successo in borsa. Vediamo quindi 5 regole per gestirsi nei momenti critici.

Regola n. 1 – Non investire più di quanto saresti disposto a perdere

La gestione del size della propria posizione, ovvero la quantità di denaro investita in una singola operazione, è un fattore fondamentale negli investimenti. A maggior ragione nei momenti di crollo della borsa.

Quanto bisognerebbe investire quindi in una singola operazione?

Dipende dall’approccio e dalla scuola di pensiero che si segue. Sicuramente però non più di quanto si sarebbe disposti a perdere in un momento difficile.

Regola n. 2 – Usa sempre gli stop loss

Usare sempre gli stop loss, ovvero delle soglie di negativo oltre le quali si esce dall’investimento, è praticamente obbligatorio in borsa. E andrebbero utilizzati con criterio, stabilendo in anticipo quanto si è disposti a perdere.

Una volta deciso questo, mai toccare uno stop loss. L’errore che commettono in molti, soprattutto nelle giornate nere, è quello di non rispettare le regole che ci si era dati, con conseguenze spesso gravi.

Regola n. 3 – Non gettarti nella mischia senza un piano

Tutti sanno che i momenti di crisi sono, paradossalmente, quelli in cui è possibile realizzare le migliori operazioni. Si tratta però pur sempre di momenti di particolare turbolenza, in cui le perdite sono dietro l’angolo.

Ogni investimento andrebbe quindi sempre ponderato con le regole che ci si era dati. Il fatto che ci sia un’occasione ghiotta sul mercato non può e non deve spingere a investimenti avventati ed estranei al nostro piano.

Regola n. 4 – Niente panico nei momenti difficili

Ce l’hai messa tutta, ma l’investimento sta andando male. Quindi che si fa? Prima di tutto, niente panico. Se hai stabilito un capitale massimo che sei disposto a perdere, non hai nulla da temere. C’è lo stop loss a proteggerti.

Attieniti quindi al piano che ti sei dato e, se proprio senti che stai perdendo il controllo della situazione, liquida le posizioni aperte e dedicati ad altro. Non c’è peggior cosa per un investitore che investire sotto stress.

Regola n. 5 – Ricorda che il tuo è un piano a lungo termine

Non sarà una singola giornata di borsa andata male a compromettere la tua carriera (se rispetti le regole, ovviamente). Il successo di un investitore si vede a lungo termine. Se oggi la borsa è scesa, prima o poi risalirà.

Non farti prendere quindi dal panico e abbi fiducia nel mercato e nelle tue capacità di cavalcare l’onda quando sarà il momento adatto. Pianifica tutto con attenzione, attieniti alle regole che ti sei dato e ne uscirai vincitore.

Sopravvivere alle giornate di crisi: consigli finali

Riassumendo, quindi, nelle giornate nere è fondamentale rimanere dei freddi calcolatori, anche nel caso in cui le cose dovessero mettersi male. Se non sei in grado di reggere la pressione, liquida le posizioni. Investire in borsa richiede disciplina. Se l’avrai, sopravvivrai anche ai giorni più difficili, sfruttando magari le occasioni che si presenteranno.

Andrea Mornati