Quanto posso guadagnare il percentuale investendo il capitale? - Conoscere la Finanza
Maggio 10, 2022

Quanto posso guadagnare il percentuale investendo il capitale?

Avere una strategia di investimento fissata per un certo lasso di tempo e per obiettivi è fondamentale per iniziare a investire in borsa e fare delle predizioni sulla percentuale di guadagno che si può ricevere rispetto al capitale di partenza.
Il mondo finanziario, ad oggi, è cambiato rispetto a vent’anni fa: la digitalizzazione, le crisi economiche e le bolle finanziarie hanno fatto sì che gli strumenti di rendimento maggiormente usati dagli investitori subissero delle mutazioni.
Difatti, se fino al 2008, in molti usufruivano di tecniche a rendimento “fisso” o “garantito”, ovvero investendo direttamente o tramite broker su conti deposito o acquistando di titoli di Stato a basso rischio, e raggiungendo percentuali di guadagno pari al 8-10%, ad oggi le stesse metodologie fruttano non più del 4%.
Ecco di seguito alcune utili informazioni per capire quanto è possibile guadagnare grazie all’investimento in borsa e come fare per calcolare la percentuale.

Investire il proprio capitale: da cosa dipende il margine di guadagno

La somma che è possibile guadagnare investendo un capitale iniziale dipende tanto da variabili oggettive, quanto da aspetti esterni.
In primo luogo, la percentuale di guadagno dipende senz’ombra di dubbio dal lasso di tempo in cui si sceglie di bloccare una certa somma per investirla. Maggiore è la durata nel tempo dell’azione, più alti tendono ad essere i ritorni percentuali rispetto al capitale iniziale. Per esempio, si stima che un investimento di 5 anni possa rendere fino al 9% in più.
Un secondo aspetto da considerare è senza dubbio il rischio. Investimenti, cosiddetti, più sicuri, hanno tassi di ritorno nettamente inferiori rispetto a quelli ad alto rischio.
E ancora, anche la diversificazione del portafoglio d’azione è rilevante per definire la percentuale di guadagno: scegliere diversi ambiti di investimento vuol dire distribuire il rischio e, soprattutto, godere di una maggiore percentuale di guadagno finale.
Infine, bisogna considerare anche il tasso d’inflazione che, a seconda dell’andamento della situazione economica e finanziaria, può contribuire ad aumentare o a diminuire il valore reale del capitale iniziale e, di conseguenza, anche della percentuale di guadagno finale.

Come calcolare la percentuale di guadagno

Riuscire a predire la percentuale di guadagno dell’investimento rispetto al capitale iniziale è un ottimo modo per strutturare una strategia finanziaria consapevole ed efficace.
In linea di massima, gli investitori devono determinare inizialmente quanto è costato l’investimento e quanto stimano la vendita dello stesso, ma ci sono anche altre variabili sopra citate.
In ogni caso, una volta tracciato il piano d’azione che si vuole implementare in borsa, per calcolare la percentuale bisogna fare in questo modo.
Si sceglie un determinato bene o servizio su cui puntare e si osserva il prezzo d’acquisto, poi si fa una stima sul prezzo di vendita, ovviamente maggiore rispetto al primo. Quindi, si sottrae il prezzo di vendita stimato dal prezzo d’acquisto reale, ottenendo il margine di guadagno. Ora per sapere quanto abbiamo guadagnato in percentuale, è necessario dividere il margine di guadagno con il prezzo d’acquisto e la cifra ottenuta la si moltiplica per 100, in modo da ottenere la variazione percentuale dell’investimento.
Se essa è negativa, allora si registra una perdita, al contrario se è positiva si ha un guadagno e si è riusciti ad identificare anche la percentuale.

Andrea Mornati