Perché le azioni salgono e scendono? - Conoscere la Finanza
18 Giugno, 2019

Perché le azioni salgono e scendono?

La borsa, e di conseguenza la compravendita delle azioni, funziona con le stesse logiche di altri mercati: se gli acquirenti sono in numero maggiore rispetto ai venditori allora il prezzo sale; viceversa, se i venditori sono in numero maggiore rispetto agli acquirenti allora il prezzo scende. Certo, questa spiegazione è un po’ semplicistica ma, in estrema sintesi, rispecchia la logica del mercato. Da precisare che questi meccanismi sono validi a prescindere dall’aumento o diminuzione del valore dell’azienda in questione: il valore dell’azienda infatti non è strettamente legato al valore del suo titolo in borsa.

Vediamo però qualche suggerimento utile per poter trarre vantaggi dal giocare in borsa. Importante però non dimenticare che: le oscillazioni dei titoli non sono sempre prevedibili, bisogna quindi essere pronti a fare i conti con qualche perdita. Ma anche qui, ti spieghiamo come poter ottemperare ad una simile circostanza.

In generale, ti consigliamo di adottare sempre alcuni essenziali comportamenti:
– L’importanza dell’informazione
Tieniti sempre informato sullo stato dell’azienda che hai individuato per la compravendita di azioni. Un buon trader legge molto, soprattutto quotidiani finanziari, ma anche riviste specializzate.
– La borsa richiede equilibrio
Non avere mai né fretta né frenesia; magari quando vedi l’azione scendere vorresti comprare subito, mentre quando vedi l’azione salire vorresti vendere subito per paura che riscenda. Ricordati sempre che ritardare o anticipare una operazione d’acquisto può portare a perdere parte del proprio capitale.
– Diversificare gli investimenti
Prevedi un portafoglio diversificato di azioni; non è mai bene concentrarsi soltanto su un singolo titolo, che potrebbe avere un andamento molto piatto o, peggio, potrebbe scendere senza soluzione di continuità, magari per qualche evento negativo legato all’azienda. Se, invece, si ha un portafoglio con titoli diversi, se uno di essi non genera profitto, o genera perdite, è possibile sopperire con un altro titolo, limitando quindi la perdita. In gergo, questa strategia viene definita “diversificazione del portafoglio azionario”.

Le strategie
Per quanto riguarda le strategia da adottare, anche qui le alternative sono molte, ad esempio puoi aspettare che il titolo cominci a salire, anche se solo di poco, è infatti un evento che in genere precede una discesa del titolo, questo è il momento di acquistare, aspettando il rialzo per poter vendere.
In realtà, queste oscillazioni sono abbastanza fisiologiche, ma devi fare attenzione alle cause del ribasso o del rialzo di una azione, come ad esempio eventi particolarmente negativi o positivi a livello commerciale, voci previsionali di mercato, notizie che incidono sull’immagine dell’azienda.

Gli indicatori
Gli indicatori di mercato, ampiamente studiati nel corso degli ultimi anni, ci aiutano a conoscere la situazione finanziaria di un titolo, e possono quindi essere un importante supporto nell’interpretare le salite e le discese di un determinato titolo. In particolare ti posso consigliare RSI (Relative Strength Index) senza dubbio un indicatore tra i più importanti del momento.

Andrea Mornati