Quali sono gli indicatori principali da tenere sott’occhio quando s’investono dei soldi? - Conoscere la Finanza
3 Aprile, 2018

Quali sono gli indicatori principali da tenere sott’occhio quando s’investono dei soldi?

Se anche tu hai investito una somma di denaro in un prodotto finanziario e magari non hai una grande dimestichezza in questo settore, probabilmente ti starai ponendo la ricorrente domanda: “Ne è valsa veramente la pena?”.

Sappi che non sei il solo ad essere tormentato da questo genere di dubbi: il campo degli investimenti presenta numerose offerte, alcune delle quali possono essere particolarmente proficue, mentre altre possono rivelarsi degli spiacevoli buchi nell’acqua.

Ecco allora che diventa importante saper monitorare le proprie operazioni, in modo tale da minimizzare gli eventuali danni in caso di pericolosi trend negativi.

Come procedere?

Quali sono gli indicatori di maggiore rilevanza da considerare, una volta investito un capitale?

Per rispondere a questa domanda occorre valutare il tipo d’investimento da te effettuato.

Se hai investito in un fondo, potrai cercare di capire il guadagno tenendo sott’occhio i componenti principali dell’investimento, che potrai trovare nel foglio informativo che ti è stato fornito al momento di sottoscrizione del contratto. Questo documento potrà essere sia in formato cartaceo che digitale e ti illustrerà la composizione del fondo (buoni del tesoro, titoli di Stato, azioni ecc).

Anche in questo caso, dovrai verificare costantemente l’andamento sia del fondo che dei suoi componenti, in modo tale da evitare brutte sorprese, soprattutto nel caso di turbolenze dei mercati. Monitorare questi indicatori con regolarità ti consentirà inoltre di riflettere circa la possibilità di concludere l’operazione, sia in caso di perdite che di  profitto.

Come vedi, sulla carta sembra semplice, ma in pratica se non si ha l’adeguata formazione, l’esperienza ed il tempo necessario per seguire come si deve l’investimento fatto, tutto diventa molto faticoso.

Quindi, hai 2 scelte.

La prima è fare tutto da solo e come vedi c’è da darsi da fare. Non è di certo una passeggiata e bisogna essere anche ben preparati. Con i soldi non si scherza.

La seconda, è affidarti ad un consulente finanziario, che già fa questo di lavoro da anni, ha formazione e quotidianamente verifica come stanno andando i mercati.

Insomma, tu investi e chi è dedicato a seguire l’investimento è un professionista della finanza. Il suo supporto è per te, praticamente a costo zero, ed è solitamente inferiore a quanto richiesto dalle banche, ma con la differenza di aver una persona dedicata alla gestione del tuo patrimonio.

Andrea Mornati

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